Donazione sanificatori ad aria UV-C per il DH dell’Oncologia di Sassari

Con il miglioramento della situazione sanitaria COVID correlata, l’Associazione “Mariangela Pinna” ODV per garantire una migliore assistenza ai pazienti, in questo periodo di pandemia, su proposta del direttore dell’Oncologia dr. Antonio Pazzola nonché vice presidente della stessa, ha acquistato (previa autorizzazione e accettazione da parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria) 5 sanificatori ad aria UV-C utilizzabili in presenza di persone, al fine di sanificare gli ambienti delle sale d’attesa e di terapia del day hospital dell’Oncologia, collocato al primo sotto piano dell’Ospedale Civile.

Tali apparecchi, acquistati grazie anche al sostegno della Fondazione con il Sud, hanno un’efficacia scientificamente dimostrata, in quanto testati da laboratorio accreditato che ne ha confermato l’idoneo utilizzo in ambienti che accolgono numerose persone, stimando la riduzione del 98-99% di virus, batteri e muffe in brevi tempi d’utilizzo.

Oltre ai sanificatori, è stata acquistata un ulteriore poltrona per la chemioterapia, necessaria al nuovo Day Hospital dell’ Oncologia di Sassari.

Nella sede in via Principessa Maria 24, sono riprese gradualmente le attività extra ospedaliere dei laboratori attinenti al progetto della psiconcologia, in linea con le regole anti Covid-19: controllo del Green Pass, misure di sanificazione/protezione, mediante sanificatore ambientale ad aria UV-C utilizzabile in presenza. La partecipazione ai laboratori rappresenta per il paziente una modalità di terapia complementare, asserisce il presidente della ODV Antonio Contu, cioè una modalità di trattamento che prevede discipline, tecniche, metodi e terapie non convenzionali (ma di efficacia riconosciuta e validata), utilizzate in combinazione con le terapie classiche nella cura dei tumori.

Da diversi anni l’Associazione propone ai pazienti tali trattamenti che realizza con la collaborazione di medici, psiconconcologi e dei volontari che affiancano i pazienti in questa fase di “recupero” garantito anche durante il lockdown, attraverso la modalità del colloquio a distanza tramite videochiamata.

Quest’anno l’associazione fondata nel 1992 in memoria della giovane oncologa Mariangela Pinna, medico volontario dell’Oncologia Medica di Sassari, compie trent’anni. Antonio Contu fondatore e presidente, si dichiara orgoglioso del lavoro svolto con impegno e dedizione nel sostenere i pazienti oncologici che afferiscono alle oncologie di Sassari, Alghero e Ozieri.

IMPORTANTE COMUNICAZIONE PER LA VACCINAZIONE DEI PAZIENTI ONCOLOGICI

Anche l’Oncologia Medica, già da alcuni giorni, ha iniziato a vaccinare i pazienti che, giornalmente si recano in reparto per le terapie.
Il programma delle vaccinazioni, in questa fase, prevede che a ricevere la prima dose siano i pazienti che fanno le terapie infusionali endovenose. Seguiranno i pazienti in terapia ormonale orale quindi i pazienti in follow up che svolgono controlli oncologici di routine.
Dalla struttura diretta dal dottor Antonio Pazzola, pertanto, arriva l’invito a tener conto delle sole indicazioni del reparto e non di quanto diffuso sui social netrwork, dove sono stati divulgati i numeri di telefono della struttura per fissare l’appuntamento vaccinale.
Le somministrazioni, infatti, seguono un ordine preciso predisposto dal reparto che, al momento, non prevede prenotazioni telefoniche.

Progetto di collaborazione con l’Università della Terza Eta’ (UTE)

L’Associazione di Oncologia ODV (nella figura del Presidente Dr. Antonio Contu) e l’Università delle 3 Età-UTE (nella figura del Presidente Prof. Antonello Pazzona) a fine 2020 hanno attivato un Progetto di collaborazione che è iniziato nel mese di gennaio 2021 con la 1a videoconferenza per gli iscritti all’Università (UTE) tenuta il 21 gennaio dal titolo: Alimentazione e Tumori tenuta dall’Oncologo Antonio Contu.
Il 9 marzo la psicologa, la dr.ssa Eleonora Piredda relazionerà, sempre in videoconferenza, sugli argomenti: Fondamenti di Psicologia ed il 25 marzo: Corpo ed emozioni.
Seguiranno, oltre alle relazioni di altri relatori dell’UTE, nuove presentazioni di argomento oncologico sempre tenute dal dr. Antonio Contu.

È l’inizio di una collaborazione che si estenderà nel prossimo futuro con iniziative comuni, conferenze al pubblico ed altre attività che coinvolgeranno i nostri pazienti, I volontari e gli associati all’UTE.

SERVIZIO DI PSICONCOLOGIA

SERVIZIO DI PSICONCOLOGIA 

È il prendersi cura della persona, piuttosto che della sua malattia, a realizzare una nuova modalità di assistenza che integra l’aspetto emotivo, cognitivo, comportamentale e sociale dell’individuo….

 

È il prendersi cura della persona, piuttosto che della sua malattia, a realizzare una nuova modalità di assistenza che integra l’aspetto emotivo, cognitivo, comportamentale e sociale dell’individuo con le cure mediche, considerando tutte quelle dinamiche psicologiche che nascono dalla e con la malattia oncologica.

Da questa prospettiva, che guarda olisticamente al singolo, adottata in primis dal responsabile dell’Oncologia Medica, Dr. Antonio Contu e dalla sua équipe, si è dato avvio al Servizio di Psiconcologia, all’interno dell’Ospedale Civile SS. Annunziata, presso  il Day Hospital dell’Oncologia Medica di Sassari, con il fondamentale contributo economico ed il sostegno della Associazione di Oncoematologia Mariangela Pinna Onlus.

La nascita del servizio è fondamentalmente legata alla  crescente richiesta, da parte dei malati oncologici e loro familiari, di un supporto psicologico in questa fase complessa e faticosa della vita; ma anche la convinzione ( sostenuta anche dai numerosi studi) che  una elevata morbilità psichiatrica è associata alle  patologie oncologiche.

L’attività del Servizio si esplica principalmente in due aree:

  1. l’attività clinica
  2. la ricerca

ed è svolta dalle Dr.sse Eleonora Piredda e Giovanna Molotzu, Psiconcologhe Psicoterapeute.

1. Attività clinica

Lo scopo che anima il servizio di Psiconcologia è incentivare un miglior benessere psicologico e una superiore qualità di vita del paziente oncologico.

Il tumore è spesso vissuto come un evento inatteso e destabilizzante, come un’esperienza  che compromette la percezione di integrità dell’individuo e minaccia il senso di continuità psicofisica della persona.

La dimensione soggettiva è determinata da una “nuova temporalità” nella quotidianità,  scandita da analisi e da cure che possono suscitare preoccupazioni e rimettono in gioco l’identità e il ruolo sociale dell’individuo.

Non meno significativi sono i cambiamenti che la malattia oncologica  genera anche nella dimensione interpersonale, quali le relazioni con i familiari e la rete amicale.

Talvolta i rapporti si intensificano con lo scopo di condividere le emozioni e il dolore, mentre in altre circostanze si dissolvono di fronte ad una realtà percepita come minacciosa e inquietante.

Attraverso la prevenzione e l’intervento sul disagio psichico, il servizio si propone di favorire il complesso adattamento del paziente alla nuova realtà, aiutandolo ad integrare la malattia nella propria esperienza di vita e a dare un senso a ciò che è accaduto.

A tal fine, viene strutturato un intervento clinico che può essere suddiviso in 2 fasi:

–  Accoglienza e Psicodiagnosi

– Intervento psicologico mirato

1. Accoglienza e Psicodiagnosi

 La prima fase ha come scopo quello di accogliere e conoscere le persone che afferiscono, per la prima volta, alla Struttura di Oncologia, formulare una diagnosi psicologica ed  individuare eventuali soggetti a rischio di sviluppo di disturbi psicopatologici.

Vengono indagati, in particolare, i bisogni, le richieste e le aspettative, la dimensione cognitivo-emozionale, le capacità di adattamento e la qualità di vita del paziente.

Insieme al  colloquio clinico vengono utilizzati degli strumenti clinici e psicometrici.

2. Intervento psicologico mirato

Alla prima fase, fa seguito, su richiesta dello psicoterapeuta e/o  del medico e/o del paziente, un intervento psicologico mirato, caratterizzato da un piano di trattamento individualizzato, con specifici obiettivi, precise mete e puntuali tecniche.

I principali interventi utilizzati sono: il counselling, la psicoterapia di approccio integrato, con un setting individuale e il lavoro di gruppo.

Il counselling è un intervento strutturato come un incontro unico o una breve serie di incontri (generalmente 3-6) , di circa  un’ora. Può  avere un obiettivo informativo e/o pscicoeducativo (gestione delle emozioni, adattamento emotivo, incremento delle risorse comunicative).

La psicoterapia è un livello di intervento maggiormente complesso mirato al trattamento di disturbi dell’adattamento, disturbi d’ ansia e stati depressivi correlati alla diagnosi di tumore o preesistenti, ma capaci di  esercitare un’influenza  sulla reazione attuale del paziente al cancro.

Il trattamento ha in genere durata superiore ai 3 mesi , con incontri di circa un’ora, a cadenza settimanale.

Il lavoro di gruppo è un intervento che ha come obiettivo primario di creare un circolo di auto aiuto e costituire una rete di supporto sociale. Mira al rafforzamento dell’autostima e dell’utilità sociale, allo sviluppo di competenze e di un senso di appartenenza e ad una maggiore comprensione del proprio adattamento alla malattia. E’ concepito per gruppi omogenei di 6-12 persone con attitudine all’esperienza di gruppo. Nella nostra struttura è in avvio un progetto rivolto a pazienti con recente diagnosi di tumore della mammella in trattamento adiuvante.

La scelta del tipo di intervento più efficace per il singolo paziente, dipende da una serie di fattori quali la struttura di personalità del paziente, tipo di problema, bisogni e richieste del paziente, fase del ciclo di vita, fase di malattia, supporto sociale etc.

1. La ricerca

La  ricerca, seconda area su cui verte il Servizio di Psiconcologia, si affianca all’attività clinica e spesso si integra con essa. Alcuni  temi affrontati nella ricerca indagano l’impatto psicologico ed emotivo nel paziente oncologico, i vissuti di cura dei malati oncologici, la valutazione e la prevenzione di problematiche sessuali nelle pazienti affette da tumore mammario.

Quest’area offre un contributo all’attività scientifica attraverso i dati raccolti sul campo, divulgati su riviste scientifiche e congressi nazionali e internazionali ( European Breast Cancer Conference 2010, Congresso nazionale AIOM 2010), contribuisce alla pianificazione e strutturazione di interventi sempre più efficaci rivolti al paziente.

In circa 2 anni, il Servizio di Psiconcologia dell’U.O.C di Oncologia Medica, supportato sempre dall’Associazione di Oncoematologia Mariangela Pinna Onlus, ha preso in carico più di 150  pazienti, con oltre 700 prestazioni effettuate tra interventi di consulenza e psicoterapia.

Tali prestazioni, come si evince, sono destinate  esclusivamente ai pazienti che vengono seguiti direttamente dall’Oncologia Medica dell’Ospedale Civile di Sassari .