Guariti dal Cancro Ozieri 21 aprile 2018

Tornare ad una vita “normale”, progettare il proprio futuro, un figlio, il lavoro…

Una nuova iniziativa dell’ Associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” Onlus e dei Lions club di Ozieri, con un appuntamento per il 21 aprile p.v. alle ore 10,30 nell’Aula Magna della Scuola Primaria Su Cantaru, per il convegno divulgativo per la popolazione  dal titolo Guariti dal Cancro.

Circa 1 milione e 285mila sono ‘lungo sopravviventi, persone che hanno superato un adeguato periodo di controlli clinici e tornano ad una condizione di rischio per la loro salute, simile a chi non si è mai ammalato…Qualche anno fa sembrava impensabile…oggi, un convegno “ Guariti dal Cancro”

Tornare ad una vita “normale”, progettare il proprio futuro, un figlio, il lavoro… E’ bellissimo, ma non è semplice liberarsi dalla paura di una recidiva. Ecco perché in questo recupero, il sostegno psicologico diventa fondamentale. Il Servizio di Psico-Oncologia, sostenuto dalla Associazione di Oncoematologia Mariangela Pinna offre ai pazienti che afferiscono all’Oncologia di Sassari e Ozieri, la possibilità di usufruire di servizi di sostegno psicologico individuale e di gruppo con anche dei laboratori di tipo pratico, in cui, attraverso gli stimoli offerti dalla musica, dalla ginnastica, dalla cura dell’aspetto estetico, dalla cucina possono ritrovare una nuova salute. Quasi mille pazienti ad oggi hanno usufruito di questi servizi.

Apriranno il convegno Antonio Contu Presidente dell’Associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” Onlus e Pinuccio Comida  presidente dei Lions di Ozieri ; Giovanni Baldino responsabile dell’oncologia di Ozieri, l’oncologa Marzia Sotgiu e la psicologa psicoterapeuta dell’Associazione di Oncoematologia Daniela Orrù ; ospite il pedagogista Don Gaetano Galia.

Le relazioni saranno intervallate dall’esibizione del gruppo dei Fortyfive con Antonio Pazzola  direttore dell’oncologia di Sassari.

 

 

 

Share

Donazione di 10 poltrone per la chemioterapia

 Inaugurato il day hospital oncologico dell’Aou di Sassari lo scorso 19 gennaio al terzo piano della palazzina della clinica di Malattie infettive, in viale San Pietro. Il day hospital, che ha abbandonato i vecchi locali della palazzina della Clinica medica, ha ricevuto la donazione di dieci poltrone per i pazienti che devono sottoporsi alle sedute di chemioterapia da l’Associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” Onlus, dai  Lions Club Sassari Monteoro e dalla Fidapa Sez. di Porto Torres e la Barcolana Turritana 2017. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del direttore generale dell’Aou di Sassari Antonio D’Urso, del direttore sanitario Nicolò Orrù e del direttore dell’unità operativa di Oncologia Antonio Pazzola, dell’assessore della Sanità Luigi Arru, del presidente del Consiglio regionale Gianfranco Ganau e del sindaco di Sassari Nicola Sanna. Presenti anche i presidenti delle associazioni  Mariangela Pinna Onlus Antonio Contu,   Ersilia Fiori  della Fidapa  e il Past-President dei Lions Club Sassari Monteoro.

Share

Le Terapie Complementari in Oncologia Quali evidenze di efficacia

Le Terapie complementari in oncologia, quali evidenze di efficacia
Le motivazioni oncologiche e psicologiche ci hanno portato a creare, da anni, numerosi “Laboratori”

Le esperienze traumatiche come il cancro lasciano profonde tracce nella mente e nel corpo dell’individuoo già provveduto a saldare la qiota annuale per il 2017), oltre che nelle attività quotidiane delle persone che ne sono state colpite e nelle loro famiglie; questo impone  che i trattamenti terapeutici siano “globali” occupandosi cioè sia la malattia in se per se che dell’individuo coinvolto nella sua totalità utilizzando i numerosi strumenti a disposizione. Il convegno “Le terapie complementari in Oncologia, quali evidenze di efficacia”, che l’Associazione di Oncoematologia “Mariangela Pinna” Onlus ha organizzato per la popolazione, svoltosi a Palazzo di Città lo scorso 26 gennaio, ha affrontato,appunto,questo problema del trattamento globale dei pazienti affetti da tumore.

Il convegno ha evidenziato, dichiara l’oncologo Antonio Contu nonché Presidente dell’Associazione, come le“terapie complementari” cioè  quelle modalità di trattamento che prevedono l’associazione di discipline, di tecniche, di metodi e di terapie non convenzionali (ma di efficacia riconosciuta), utilizzati in combinazione con le terapie classiche, siano importanti nella cura dei tumori.
Tali trattamenti (Laboratori) sono portati avanti, da diversi anni, dalla Associazione con l’aiuto fondamentale, oltre che dei medici e delle psicologhe,  anche di tutor e di volontari che affiancano i pazienti in questa fase di “recupero psicologico”. Si è voluto sottolineare come l’associazione di tali “terapie complementari” alle cure tradizionali (chirurgia, terapia medica, radioterapia che rimangono sempre le principali basi di cura), contribuisca a preservare e migliorare la qualità di vita del paziente.
Hanno introdotto il convegno vero e proprio gli oncologi Giovanni Maria Fadda e Alessio Cogoni che hanno ribadito come ci siano certezze e consolidate basi scientifiche che l’attività fisica e una corretta alimentazione siano utili nella prevenzione e durante il trattamento dei tumori e che anche l’arte- terapia contribuisca in modo non marginale a migliorare i risultati delle cure.
Le psicologhe psicoterapeute dell’Associazione, Eleonora Piredda, Giovanna Molotzu e Daniela Orrù, hanno esposto le motivazioni psicologiche che stanno alla base delle terapie complementari in oncologia ed i risultati positivi ottenuti  nei numerosi “Laboratori” attivati negli anni dalla stessa Associazione ( Laboratorio di cucina, di arti creative, di musica, di tennis, di tiro con l’arco, di bellezza, di ginnastica e di yoga).

Ha concluso il Convegno l’ospite d’Onore della serata, la dr.ssa Paola Pacetti, oncologa del  Dipartimento Oncologico di Massa Carrara che ha portato  l’esperienza  in questo campo dei “Donatori di Musica”, cioè di una sorta di Laboratorio con musicisti, medici e volontari, nata nel 2009, per realizzare e coordinare stagioni di concerti nei reparti oncologici coinvolti convinti che l’esperienza emotiva ed umana dell’ascolto della musica dal vivo sia particolarmente utile a chi si trova ad affrontare situazioni critiche di salute.

Durante il Convegno si sono alternate le pazienti del Laboratorio Musicale dell’Oncologia accompagnate dal gruppo Fortyfive, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni. Hanno presentato la serata Maria Grazia Alicicco e Rosella Lombardi.

 

Share