Valutazione e analisi percettive del malato oncologico sulla qualità del servizio in oncologia.Seconda indagine: anno 2008. Esperienze di cura e vissuto del paziente oncologico

La 1°fase del progetto “Analisi percettiva del malato oncologico sulla qualità del servizio nell’U.O. di Oncologia Medica della A.S.L. n°1”, ripetuta dopo 8 anni dall’ultima indagine, al fine di mostrare un’attenzione maggiore e aggiornata nei confronti delle esigenze e della sensibilità del paziente oncologico…

La 1°fase del progetto “Analisi percettiva del malato oncologico sulla qualità del servizio nell’U.O. di Oncologia Medica della A.S.L. n°1”,  ripetuta dopo 8 anni dall’ultima indagine, al fine di mostrare un’attenzione maggiore e aggiornata nei confronti delle esigenze e della sensibilità del paziente oncologico.

Lo studio è stato  realizzato attraverso la periodica somministrazione, ai pazienti, di un questionario in forma strettamente anonima, le cui domande sono state formulate in modo da verificare la qualità percepita dal paziente stesso del  servizio attualmente offerto dal nostro reparto. Il paziente dopo la compilazione del questionario (da solo, in assoluta serenità e con la massima sincerità possibile),ha  riconsegnato il plico in un’urna appositamente allestita in reparto.

Periodicamente sono state prelevate le buste e analizzate le risposte dal medico

Il ruolo degli amministrativi è stato quello di elaborare un modello informatico, di procedere alla stampa e alla preparazione del plico da somministrare ai pazienti, di consegnare al personale infermieristico i questionari, che loro stessi all’atto del ricovero hanno dato ai pazienti, di ritirare le buste dall’urna predisposta in reparto e di  tabulare le risposte su modello informatico al fine di consentire l’elaborazione delle informazioni ottenute. Sulla base dei risultati si è  giunti alle seguenti conclusioni:

in primo luogo  si deve evidenziare l’altissima percentuale di pazienti che hanno risposto ai questionari (circa il 98%) in base ai quali si sono potuti evincere risultati alquanto positivi. Le risposte alle domande sulla qualità del servizio offerto dalla struttura oscillano tra giudizi abbastanza e molto soddisfacenti. In particolare sono apprezzati dai pazienti l’accoglienza, la gentilezza e la professionalità del personale, la disponibilità nel dare informazioni ai pazienti da parte dei medici e infermieri e il tempo a loro dedicato. Questo riscontro positivo deve comunque essere di stimolo per migliorare sempre e non perdere mai di vista il paziente e le sue necessità, obiettivo primario sia del Centro che della nostra Associazione.

E’ importante dare rilievo anche alle carenze evidenziate riguardanti la struttura e in particolare i servizi igienici. Bisogna, altresì, precisare che il reparto di Oncoematologia è l’unico nell’ospedale ad avere i servizi in ogni camera. Ciononostante l’obiettivo è quello di offrire il meglio ai pazienti e per questo sono state previste, nel nuovo padiglione in fase di ultimazione, delle migliorie strutturali, in conformità alle disposizioni di legge, che verranno integrate dalla nostra Associazione con interventi riguardanti tutto il materiale di consumo (salviette, carta igienica ecc.).

 La 2° fase del progetto  cosiddetta  “operativa” effettuata nel corso dell’anno 2008 e parte del 2009, è stata realizzata in base alle potenzialità economiche dell’associazione stessa. Un particolare impegno da parte del personale, è quello di  prestare l’attenzione necessaria  alle condizioni del reparto, apportando migliorie con  interventi di manutenzione nelle stanze di degenza ( es.sostituzione di maniglie e specchi).

Come inizio di rinnovo arredi è stata acquistata una libreria, ove è possibile usufruire dei libri in dotazione, ricevuti da donazioni private, durante i periodi di cura, cercando di far trascorrere il tempo necessario, con i comfort a cui si è abituati.

Necessario l’acquisto di una cassettiera, una bacheca  e una cassaforte e per la segreteria, un fax e materiale di cancelleria ( carta, toner, buste, fogli,etc).

In  Day Hospital è stato installato un erogatore d’acqua, che prevede continue  ricariche di boccioni, dato l’alto numero dei pazienti presenti giornalmente.

Infine materiale pubblicitario per far conoscere l’associazione ai pazienti con relative locandine, depliant e manifesti, per pubblicizzare iniziative di incontri a scopo divulgativo con pazienti e non, e adesivi  da affiggere su mobili e arredi donati dalla stessa.

 Compito primario dell’associazione è quello di rendere l’Unità Operativa d’Oncologia di Sassari più funzionale, ma nonostante le mancanze e le esigenze, sono ancora lungi dall’essere ovviate, sicuramente presenta, dal punto di vista dell’umanizzazione e dell’accettazione, uno dei reparti più organizzati dell’Ospedale Civile.

La conclusione finale delle due fasi del progetto presentato, serve come indice di valutazione di studio della situazione psico-oncologica del paziente e su come tutto ciò può influire in modo positivo sulla malattia.

Il progetto Valutazione e analisi percettive del malato oncologico sulla qualità del servizio in oncologia, seconda indagine: anno 2008. Esperienze di cura e vissuto del paziente oncologico, in fase conclusiva, verrà reso noto all’Amministrazione Sanitaria e al pubblico, evidenziando, che, grazie al contributo concesso dalla Fondazione Banco di Sardegna, è stato possibile raggiungere i risultati ottenuti

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