FIDAPA Porto Torres e ASSOCIAZIONE MARIANGELA PINNA Conferenza Stampa

La FIDAPA di Porto Torres donerà il ricavato della Navicula Turritana alla Associazione per l’acquisto di materiale medico per la Radioterapia di Sassari

” width=”1150″ height=”2048″ class=”alignnone size-full wp-image-4609″ />Il 22 luglio 2025, presso il Palazzo del Marchese al Corso di Porto Torres. si è tenuta una conferenza stampa a cui hanno partecipato Maria Lucia Fancellu, pastPresidente distrettuale e futura Presidente della sezione FIDAPA di Porto Torres, l’assessora alla cultura Maria Bastiana Cocco, l’assessora alle Politiche Sociali Gavina Muzzetto e il Presidente della Associazione di Oncologia Mariangela Pinna ODV Antonio Contu. In occasione della “Navicula Turritana” che si terrà a Porto Torres il 25 e 26 luglio, finalizzata a raccogliere fondi per finanziare una donazione da destinare alla ricerca medica, in ricordo della Dott. Elisabetta Fara, socia della FIDAPA turritana, la FIDAPA donerà alla Associazione di Oncologia Mariangela Pinna il ricavato per l’acquisto di arredi specifici destinati alla Radioterapia della AOU di Sassari diretta dalla dr.ssa Salvatrice Campoccia.
l’A

l’Associazione integrerà con i propri fondi quanto servirà per completare la dotazione suggerita dalla Direttrice.

Rotaract Porto Torres: Sostegno all’Associazione

Rotaract di Porto Torres, dopo la donazione dell’anno scorso di 9 bellissime parrucche per le pazienti in trattamento chemioterapico, ha nuovamente contribuito al sostegno della nostra Associazione, facendo stampare a proprie spese, una riedizione del libretto:
ALIMENTAZIONE E CANCRO.
PREVENIRE E CURARE I TUMORI ANCHE A TAVOLA
Saranno, in talo modo, soddisfatte ulteriormente le numerose richieste che giornalmente pervengono alla nostra Associazione.
Grazie a giovani del ROTARACT di Porto Torres

LABORATORIO DI QI GONG

A SETTEMBRE INIZIERA’ IL LABORATORIO DI QI GONG (Medicina Tradizionale Cinese)

 “Allenare” (gong) l’energia vitale con la pratica del Qigong, una antica disciplina cinese. Il Qigong consiste in un lavoro contemporaneo su corpo, respiro e mente, con posizioni e posture particolari, esercizi di respirazione, visualizzazioni mentali, con tecniche specifiche per liberare il diaframma, rilassare la muscolatura e sciogliere le articolazioni. Tale pratica può aiutare i pazienti oncologici nella lotta contro la malattia, alleviando importanti sintomi correlati al tumore come la fatigue, i disturbi del sonno, la depressione.

Il Qiqong alleato contro i tumori
“Il Qigong insegna a conoscere, coltivare e saper guidare la propria energia vitale attraverso l’uso consapevole di corpo, respiro e mente. Il suo scopo è migliorare la salute fisica e il benessere interiore del praticante, sfruttando le potenzialità naturali di riequilibrio e di autoguarigione dell’essere umano”, spiega la dottoressa Vocca.

Diversi studi clinici hanno dimostrato l’efficacia del Qigong in oncologia:
L’attività può essere rivolta a tutte le pazienti, è priva di controindicazioni, anche durante i trattamenti più aggressivi, e in tutte le fasi del percorso terapeutico può costituire una risorsa preziosa per un più rapido e completo recupero del benessere psico-fisico durante ed al termine delle terapie”.

“Con la pratica del Qiqong si annulla pressoché del tutto la depressione, la fatigue legata alle terapie, così come la nausea e i problemi intestinali e molti altri effetti secondari della chemio e della radio, nonché gli effetti collaterali delle cure ormonali (dolori articolari e ossei, gonfiore) diminuiscono radicalmente. Le pazienti sono più vitali, e si sentono più protagoniste del loro corpo e della loro salute, oltre che più attive nel ricercare il perché profondo della loro malattia. Come effetto della pratica si nota anche da fuori una respirazione più libera e profonda, dovuta al diaframma riattivato quasi istantaneamente, e un miglioramento del tono muscolare. Le pazienti escono rilassate e gioiose, senza più dolori di schiena, collo o testa”

Estratto dal Simposio Internazionale al Gemelli di Roma: Qi-gong, una disciplina cinese tra le ‘armi’ contro il tumore (dr. Magro e dr.ssa Vocca)

 

Il corso si articolerà in 8 sedute tenute, settimanalmente, dall’insegnante
Giglioli Gabriele, esperto di Tai Chi e Qi-Gong

 

 

 

NUOVE FRONTIERE NELLA CURA DEL TUMORE AL SENO

L’8 di giugno, presso la Sala Fondazione del Banco di Sardegna, in via Carlo Alberto 7 si terrà il Convegno: NUOVE FRONTIERE NELLA CURA DEL TUMORE AL SENO  organizzato dall’AMMI e FEDER S.P.E.V. Le relazioni saranno svolte da radiologi ( dr.ssa Daniela Soro) e chirurghi senologi Prof. Alessandro Fancellu e dr.ssa Anna Maria Contini) e da una oncologa medico (dr.ssa Valeria Sanna).
Concluderà l’incontro il Presidente della Associazione, dr. Antonio Contu, che illustrerà le finalità e  le attività in corso.